Area PIP: Giunta Comunale ridicola, confusa, reticente! Consiglio Comunale espropriato!

Area PIP: Giunta Comunale ridicola, confusa, reticente! Consiglio Comunale espropriato!

PIP Acerra. Questa mattina è stata pubblicata la determina del Dirigente all’Urbanistica con la quale si è provveduto a conferire l’incarico professionale allo Studio Benevolo per la redazione degli atti e degli elaborati necessari per la riadozione e l’approvazione del Piano degli insediamenti produttivi in località Marchesa del Comune di Acerra, con la contestuale variazione normativa ed adeguamento funzionale.
Questo provvedimento, di fondamentale importanza, giunge a conclusione di un intenso – e finora occulto – iter amministrativo originato da una sentenza, notificata – nel mese di febbraio – da parte del TAR Campania, con la quale veniva ordinato al Segretario Generale, nelle vesti di Commissario ad Acta, di attivare le procedure amministrative al fine di provvedere all’adozione ed all’approvazione del Piano degli insediamenti Produttivi, in quanto sono decaduti, per decorrenza del termine decennale, i vincoli preordinati all’espropriazione.
Dal mese di febbraio, il Consiglio Comunale di Acerra non è stato neppure investito della questione che attiene ad una funzione essenziale di esclusiva competenza. Il Sindaco non ha voluto neppure riconoscere al Consiglio Comunale il diritto di prendere formalmente atto della sentenza che incide, in modo così significativo, su una problematica di grande rilevanza.
La sentenza del TAR è, evidentemente, una dichiarazione di fallimento per questa Giunta.
La realtà è che sulla vicenda del Pip questa sprovveduta amministrazione ha confuso la propaganda con gli atti di buona amministrazione, dimostrando la propria incapacità di governare con trasparenza e nel perseguimento dell’interesse generale e dell’ente locale.
Nonostante le ripetute sollecitazioni e i diversi rilievi, infatti, il Sindaco e la Giunta Comunale, su questa decisiva questione, hanno puntato ad adottare provvedimenti d’azzardo degni dei rilanci e dei bluff dei giocatori di poker, come è da considerare il Regolamento per assegnazione e cessione di aree in zona PIP, invece di affrontarla complessivamente e organicamente – con responsabilità e con serietà – nel Consiglio Comunale.
In effetti, la procedura d’infrazione attivata oltre un anno fa dalla Regione Campania per la revoca di una parte dei finanziamenti riconosciuti non ha mai ottenuto dal Comune di Acerra i riscontri dovuti. Le manifestazioni di interesse per l’assegnazione delle aeree nell’area PIP, conseguenti ad un avviso pubblico di dicembre che le dichiarava e riteneva disponibili e urbanizzate, non sono state mai rese pubbliche.
Vergogna che si somma ad altra vergogna!

C.S. – Segreteria Partito Democratico