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Ad Acerra l’acqua sarà sempre più cara!

È stata presentata dai Consiglieri Comunali dell’opposizione un’interpellanza urgente all’Assessore al Bilancio sull’ennesimo episodio di superficiale e dannosa amministrazione della cosa pubblica ad Acerra.
La Giunta comunale, nel 2014, adottava una delibera recante “Ricognizione tariffa del servizio idrico e approvazione della tariffa fognatura comunale dal 01/01/2014”, con la quale, in particolare, veniva approvata “la tariffa di fognatura comunale per la gestione dei servizi di fognatura a copertura dei costi rappresentati nell’allegata relazione tecnica pari ad Euro/mc 0,212”, derivanti dalla gestione degli impianti di sollevamento della rete fognaria comunale siti in Via Piave, Via Tagliamento, Strada Prov.le Acerra Pomigliano.
Successivamente venivano liquidate, a firma dei dirigenti all’Ambiente e alla Contabilità delle fatture, per un importo complessivo di circa quattrocento mila euro, alla Società Acquedotti Scpa per la gestione provvisoria degli stessi impianti nell’anno 2014.
Poiché l’incremento della tariffa fognatura comunale, con decorrenza 01/01/2014, è stato sostenuto, giustificato e motivato dalla deliberazione n. 81 citata, proprio in ragione dei costi di gestione delle richiamate stazioni di sollevamento, “con copertura dei costi completamente garantita dai proventi della tariffa siccome sopra approvata” né risulta che la stessa deliberazione 81/2014 sia stata modificata o revocata da successivo atto, c’è il concreto rischio che la stessa prestazione sia pagata dal Comune e dai cittadini per due volte.
Sarebbe un danno intollerabile.
Con l’interpellanza si chiede di sapere, da un lato, i motivi per i quali all’ultimo pagamento abbia provveduto, dopo diversi mesi dalla presentazione delle fatture, il Dirigente alla Ragioneria e non quello all’Ambiente, dall’altro l’effettiva portata nonché la vigenza della deliberazione 81/2014 di Giunta Comunale.
Con l’interpellanza, soprattutto, si chiede se tali provvedimenti dirigenziali di liquidazione a favore della Società Acquedotti S.C.p.a. non si configurino come un evidente – potenziale – indebito arricchimento per la società partecipata – per un importo di oltre 400.000 euro – essendo i costi di gestione delle stazioni di sollevamento già interamente coperti dalla tariffa così come approvata con la deliberazione di Giunta Comunale n.81/2014 e quindi già totalmente a carico delle utenze, cioè a carico dei cittadini.

Consiglieri comunali: Giovanni Colantuono – Antonio Crimaldi – Vincenzo De Maria – Carlo Elmo – Giovanni Carlo Esposito – Giuseppe Tufano – Domenico Zito

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