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Per Giulia e per le donne, tante, troppe

La dolce forza dello Spirito Cristiano e dello Sport.

Papa Francesco, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, fanno sentire la loro voce sulle vittime dell’insana malvagità maschile. E tra queste Giulia, una ragazza di 22 anni, che, nel fiore della vita,  a pochi giorni dalla Laurea, è stata uccisa dal suo ex fidanzato, che diceva di amarla. Ora, il sorriso coinvolgente della ragazza con la frangetta, non c’è più. Perché ‘a bbona crianza non c’è più. Perché la donna è mobile e l’uomo, stupido, ha ancora una cultura possessiva. Non accetta la decisione della ragazza, che vuole essere libera di andare per la sua strada. Mi ritorna in mente il più famoso di tutti i matrimoni, quello di Renzo e Lucia: “I Promessi Sposi”. Il capolavoro di Alessandro Manzoni. Ma, questo matrimonio “Non s’ ha da fare, né domani, nè mai”. E’ l ‘ordine, dato a Don Abbondio, da Don Rodrigo roso dal desiderio ossessivo di possedere Lucia. E’ la violenza contro le donne. Lucia, come Giulia, è rapita “spinta con la forza nella carrozza e un fazzoletto alla bocca soffocava il grido in gola”. Oggi, Filippo ha trascinato Giulia, ferita, in macchina, usando il nastro adesivo per strozzare l’urlo straziante. Ma, in Manzoni, prevale il pensiero Cristiano, per cui Lucia, da donna fragile, e indifesa, diventa donna forte, capace di minare la violenza. Come? Innescando il cammino luminoso della redenzione. E ciò avviene nell’Innominato, che aveva ordinato, per conto di Don Rodrigo e con la complicità della Badessa Gertrude, il rapimento. Ecco, difronte a Lucia, l’Innominato capisce cosa si muove nel cuore e nella mente di quella ragazza “abbassò gli occhi” e disse “perdonatemi”. Uscì dal buio e dal peccato. Ecco, tra le tante proposte, scuola, famiglia, società, legge per educare all’affettività, alla sessualità, rileggiamo la storia Manzoniana e sapremo comportarci da persone educate. L’Innominato capì che l’amore è dono, non un possesso. Ecco, pratichiamo lo sport, in particolare il doppio misto tennistico, per armonizzare l’amicizia tra uomo e donna, che , a termine di ogni partita, vincitori e vinti si stringono le mani. Ecco, lo sport può essere una fonte di ispirazione per riflettere, dialogare, rispettando l’altra metà nella sua libertà e parità, perché, come ricorda Papa Francesco, lo Sport è connesso alla Spiritualità. Perciò, uomo, stupido, nevrotico vuoi guarire?Pigliati ogni giorno una pastiglia d’amore, e di sport, siente a me. Capirai che la donna non è una proprietà privata e si avvierà una rivoluzione culturale.

Antonio Santoro

                                                                               

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