Giornale Tablò

Il giornale della Campania

Giornale Tablò – Il giornale della Campania

La politica ad Acerra ha le sue stranezze…

Come nella vita delle persone ci sono verità scomode così, per un giornale, vi è la consapevolezza di fondo che quando si scrive e nessuno si infastidisce, è probabile che non si sia scritto nulla.
Il Consiglio Comunale di ieri è senza precedenti.
È un fatto storico, non è un’opinione o una critica. È un fatto da interpretare nella sua freddissima, letterale crudezza: non era mai accaduto prima che venisse dichiarata la decadenza di un suo componente.
In questi mesi di amministrazione Lettieri si sono verificati fatti che hanno avuto questi caratteri eccezionali, come il caso più unico che raro di un assessore che non riesce a partecipare neanche alla prima Giunta, ma nessuno può chiedere a un giornale di non raccontarli.
Evidenziare il significato politico e il valore di questi passaggi è adempiere semplicemente a un dovere professionale.
La politica ad Acerra ha le sue stranezze. In una settimana che si è aperta con una gigantesca operazione della Polizia contro l’assenteismo al Comune, una classe politica seria si renderebbe conto delle proprie responsabilità e dello sgretolamento di un quadro politico e amministrativo. La realtà si sta imponendo con la forza degli eventi e l’incalzare delle circostanze. Avere la consapevolezza da parte di chi governa che le tante indagini giudiziarie, l’azione ispettiva della Corte dei Conti, le verifiche del Ministero delle Finanze e i richiamati eventi politici unici e storici non siano un accidente occasionale della storia sarebbe un passo fondamentale da compiere.
Allo stesso modo, le forze di opposizione sono chiamate a fare la propria parte fino in fondo. La crisi drammatica che vive la città e l’ente locale non chiama alla responsabilità solo la coalizione di maggioranza. Bisogna trovare o lavorare per uno sbocco possibile nel quale trovare le ragioni della città e la costruzione di un futuro migliore.
Il Partito Democratico, dopo alcuni mesi di affanno e i travagli delle primarie, ha saputo con fatica trovare la cifra per costruire un’azione di opposizione attenta ai problemi della città e incisiva sul piano istituzionale, riconosciuta dagli stessi avversari. Si vedrà se riuscirà a dare continuità ed efficacia a questa azione, ma questo è un compitino per una forza politica che aspira a governare la città e dispone di un’organizzazione significativa. Il ruolo del Partito di Piazza Castello, soprattutto in un momento in cui esprime il governo nazionale, è la costruzione di un’alternativa vera e credibile, che sappia misurarsi coi i gravi errori del recente passato e con la complessità della crisi acerrana.
L’opposizione di centrodestra ha lo stesso compito, ma prima deve trovare una stabile identità. Il tema della legalità ha assunto un tratto forte della sua iniziativa culturale, ma che si stenta ad individuare nella recente azione politica e istituzionale prodotta. All’indomani delle elezioni il centrodestra, compiendo un atto forte, non aveva riconosciuto la vittoria elettorale al sindaco. Anzi, a colpi di denunce sui diversi fatti sospetti della campagna elettorale, sembrava che lo scontro su questo terreno fondamentale e delicato assorbisse ogni questione per il centrodestra.
Successivamente, questo profilo si è progressivamente attenuato, fino al punto che i gruppi consiliari sembrano soffrire le iniziative di opposizione promosse da altri gruppi. Solo in questo modo, del resto, si può comprendere la singolare decisione di lasciare l’aula nel caso della decadenza del consigliere Ricchiuti, le cui motivazioni hanno contraddetto, per evidenti ragioni politiche, l’opera di denuncia portata avanti sulla campagna elettorale più controversa di Acerra.
Nelle prossime settimane, diversi importanti appuntamenti aspettano il Consiglio Comunale, a partire dal bilancio di previsione.
Per Acerra e il suo futuro, è necessario che tutti facciano la propria parte, con coerenza, ma soprattutto evitando di negare la propria storia, la propria identità, le scelte compiute.
Per il Consiglio Comunale, quindi, è arrivato il momento di dimostrare la capacità di rappresentare e soprattutto tutelare gli interessi della comunità.

Condividi articolo:

Ti potrebbero interessare
In Evidenza

Terra dei Fuochi. Riunione interprovinciale ad Acerra

Rubriche

Non perderti nessuna notizia! Iscriviti alla newsletter settimanale di Giornale Tablò per ricevere tutte le news direttamente sulla tua casella di posta. NO SPAM!

Iscriviti alla newsletter di
Giornale Tablò per non perdere nessuna notizia

Ricevi le notifiche sulla tua casella di posta quando un nuovo articolo viene pubblicato. NO SPAM!

Non invieremo in nessun caso SPAM e non divulgheremo il tuo indirizzo email con terze parti.