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Autorità di controllo sul territorio per garantire lo svolgimento della prossima campagna elettorale

“Autorità di controllo sul territorio per garantire lo svolgimento della prossima campagna elettorale”
Un Antico detto Acerrano recita : Tanto ce crir quand o’vir ( Allora ci credi quando lo vedi). Niente può meglio sintetizzare ciò che si è scatenato in città, dopo l’uscita del video-reporter del Corriere della Sera sul voto di scambio: pratica meschina che sembrerebbe aver caratterizzato le ultime elezioni amministrative di Acerra.
L’inchiesta giudiziaria “DO UT DES “ parte ad urne ancora calde quindi quasi quattro anni fa, denunce/controdenunce, un consigliere comunale eletto e poi decaduto ancora sotto processo, consigli comunali infuocati e manifesti politici non hanno scatenato in quattro anni, quanto una semplice video-inchiesta di un coraggioso giornalista sta suscitando in queste ore.
L’intera città si alterna tra battute sarcastiche e commenti schifati , si susseguono comunicati stampa carichi di indignazione che gridano allo scandalo e alle dimissioni, mentre qualche neofita S.Tommaso è già pronto ad incatenarsi ai cancelli della casa comunale, potenza delle immagini è la prima analisi che ci viene da fare .
La stessa potenza nel bene e nel male che ha caratterizzato la serie tv del momento Gomorra, la rappresentazione visiva di avvenimenti reali di un’inchiesta di un decennio fa’, di cui come dice spesso Saviano : tutti sapevano tutto , dove tutti conoscevano tutti, ma vedersi descritti in un libro o peggio in un video diventava uno strumento devastante, incontrollabile e quindi da combattere .
La “Gomorra” Acerrana descritta in quei pochi minuti di video, è l’ennesima ferita inferta alla città: la rappresentazione, le voci, i volti di quello che tutti conoscono perfettamente, di quello che tutti hanno vissuto durante le ultime elezioni in città, la sintesi di quello che tuttora è oggetto di un’inchiesta giudiziaria per la quale qualcuno, altrettanto conosciuto, sembra abbia già aver chiesto addirittura un patteggiamento.
Un’inchiesta che probabilmente si chiuderà con una prescrizione o una assoluzione come ha sostenuto il procuratore antimafia di Napoli in una recente intervista. ASSURDO!
L’assurdo cari Acerrani è proprio questo , che quantunque la Gomorra Acerrana sia una realtà , e che quello che sapevate e che avete visto sia vero , non succederà nulla, perchè in Italia evidentemente i voti li puoi scambiare a quanto pare ….basta che non li estorci con metodi violenti e coercitivi.
Nel video si parla di voti cambiati con 20 euro: sono certamente metodi da sciacalli, di gente senza alcuna dignità, pronti a comprare il disagio delle povere famiglie, pronti a pagare il presente delle persone per garantirsi il proprio futuro.
Sono di sicuro metodi da codardi e incapaci, che non riuscendo a proporre soluzioni reali ai disagi sociali si nutrono di essi, umiliando le persone cogliendole nelle loro fragilità più evidenti: disperazione, fitto, spesa e mancanza di lavoro.
Incapaci e codardi che fuggono davanti alle telecamere per poi mostrare i muscoli dietro una querela .
Avremmo preferito caro Primo Cittadino una difesa strenua dell’onorabilità della città e non della sua persona. Avremmo voluto sentire parole dure contro chi parla ancora di Clan, smantellati ormai da anni in questa città, invece dell’elenco delle “pazzielle” sulla legalità prodotte dalla sua giunta.
Certo, sarebbero preferibile le immediate dimissioni dei consiglieri coinvolti che così potrebbero difendere la propria persona in tranquillità, sarebbero dignitose le dimissioni del Presidente del Consiglio che dovrebbe prendere atto di rappresentare la peggiore Assise mai vista nella storia della città, probabilmente pronta a comprare la dignità di quei cittadini che dovrebbe garantire, sarebbe auspicabile liberarsi di questo metodo politico per restituire finalmente una dignità a questo popolo.
Tutto questo non è stato e non sarà, chi è disposto a tutto per arrivare alla gestione del Potere non è capace di scelte così coraggiose, quindi siamo sicuri che la “Gomorra” Acerrana stia già provvedendo alla stiratura delle banconote e chiudendo accordi con vari supermercati della zona per girare la seconda serie: per questo chiediamo alle autorità competenti, Prefettura in testa, di cominciare sin da ora ad istituire un autorità di controllo sul territorio, che si occupi del clima elettorale che si sta già prefigurando peggiore di quella di 5 anni fa. Un’Autorità che tuteli e garantisca il normale processo democratico per ridare ad Acerra la dignità e il Futuro che si merita!

LE SEGRETERIE POLITICHE

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