Giornale Tablò

Il giornale della Campania

Giornale Tablò – Il giornale della Campania

Puc – Piatto: “per difendere strani interessi l’Amministrazione d’Errico ci ha fatto perdere un anno e mezzo”

“Avevo detto in campagna elettorale che le promesse sul Puc di realizzazione di quasi ulteriori 3000 vani, utili solo per raccattare voti, non dovevano essere ascoltate – dichiara Andrea Piatto – e non doveva essere creduto chi, sbandierando la continuità, garantiva la veloce approvazione dello strumento urbanistico in caso di vittoria elettorale” “Avevamo rotto il nostro rapporto con l’Amministrazione Lettieri – dichiara Salvatore Maietta, capogruppo dei DemocraticiXAcerra – passando all’opposizione perchè noi non sosterremo mai un nuovo piano regolatore speculativo, che non difende la vocazione storica del nostro territorio. Avevamo visto giusto”. “Bisognerà fare un nuovo Puc con oltre il 75% in meno di vani, ne avevano promessi quasi 3000 e ora scoprono che al massimo possono essere 400 e tutti in aree da saturare – conclude Andrea Piatto – a settembre dell’anno scorso in Consiglio comunale e a marzo di quest’anno avevo chiesto al Sindaco di non perdere tempo cercando santi in Provincia che chiudesse gli occhi, prendiamo atto del fallimento del suo principale punto programmatico e, come in tanti ambiti, ci ha fatto perdere già un anno e mezzo e un altro anno servirà per rifare il piano”.

C.S. :I Consiglieri comunali di opposizione: Salvatore Maietta e Andrea Piatto (X Acerra Unita).

Tags

Condividi articolo:

Ti potrebbero interessare
In Evidenza

Parte a Napoli “l’Unità mobile di strada”

Rubriche

Non perderti nessuna notizia! Iscriviti alla newsletter settimanale di Giornale Tablò per ricevere tutte le news direttamente sulla tua casella di posta. NO SPAM!

Iscriviti alla newsletter di
Giornale Tablò per non perdere nessuna notizia

Ricevi le notifiche sulla tua casella di posta quando un nuovo articolo viene pubblicato. NO SPAM!

Non invieremo in nessun caso SPAM e non divulgheremo il tuo indirizzo email con terze parti.